Nel 1963, Oral-B introduce sul mercato il primo spazzolino elettrico, un dispositivo che combina movimenti orizzontali e verticali grazie a cui ottenere una pulizia dentale analoga a quella raccomandata dai dentisti.
È costantemente sottoposto a test di efficienza
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Nel Robot Center di Kroenberg, cittadina situata nelle vicinanze di Francoforte, vengono continuamente eseguiti numerosi test atti a verificare le prestazione di pulizia degli spazzolini Oral-B sin dalle prime fasi di progettazione.I robot sono programmati per simulare l’utilizzo dello spazzolino da parte del consumatore e permettono di ottenere risultati importanti per la valutazione di fattori come il livello di prestazione, le modalità di spazzolamento ed il tempo di usura.
Durante i test sui robot, una camera ad alta velocità (capace cioè di scattare più di un milione di foto al secondo e rendere quindi visibile l’invisibile) permette inoltre di osservare l’interazione dello spazzolino con la superficie dentale e valutare la frequenza di spazzolamento e la penetrazione interdentale.
Anche il suono associato con la vibrazione è un fattore molto importante: per questo nel Laboratorio del Suono di Kroenberg, un equipe specializzata rende visibile il suono attraverso una speciale camera acustica, con l’obiettivo di migliorare le proprietà vibro-acustiche dello spazzolino elettrico.
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