Nel 1963, Oral-B introduce sul mercato il primo spazzolino elettrico, un dispositivo che combina movimenti orizzontali e verticali grazie a cui ottenere una pulizia dentale analoga a quella raccomandata dai dentisti.
È più prestante
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Lo spazzolino manuale necessita di un’adeguata pressione e di opportuni movimenti da parte dell’utilizzatore, il quale comunque riuscirà difficilmente a superare i cento movimenti al minuto.Esercitando l’azione pulente al posto di chi li utilizza invece, gli spazzolini elettrici sono programmati per effettuare una pulizia profonda e completa del cavo orale, e sono in grado di compiere dai 5.000 ai 30.000 movimenti al minuto.
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