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Donne anziane, l’importanza della vitamina D

Sanihelp.it – Nelle pazienti anziane una grave carenza di vitamina d corrisponde a un aumento del tasso di mortalità. A sostenerlo, uno studio che sarà pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, organo della Società Americana di Endocrinologia.


La vitamina d è molto importante nella salute delle persone più anziane perché difende le ossa dalle malattie che possono interessarle. Stefan Pilz, ricercatore alla Medical University di Graz (Austria) e primo autore dello studio spiega: «I nostri risultati mostrano che la stragrande maggioranza dei residenti delle case di riposo è gravemente carente di vitamina d e che quelli con i più bassi livelli di vitamina d sono ad alto rischio di mortalità. È necessario un intervento urgente per prevenire e curare la carenza di vitamina d».

I ricercatori hanno esaminato un campione di 961 residenti in case di cura austriache, con un'età media di 83,7 anni. Sono stati registrati 284 morti dopo un follow-up di 27 mesi. Le analisi hanno consentito di scoprire che nel 92,8% dei casi i livelli di vitamina d erano inferiori alla norma. «L'integrazione di vitamina d in questi pazienti può esercitare benefici significativi su risultati clinicamente rilevanti come le fratture. Alla luce dei risultati e sulla base di tutta la letteratura esistente sugli effetti negativi della carenza di vitamina d, si rende necessario un urgente bisogno di strategie efficaci per migliorare lo stato della vitamina d nelle pazienti più anziane».

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FonteAgi

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