Sanihelp.it – Le persone che sono state vittime di terrorismo, violenza, catastrofi naturali corrono un rischio superiore al normale di sviluppare patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’obesità: è quanto sostiene uno studio presentato al meeting annuale dell’ American Psychiatric Association.
Non è ancora del tutto chiaro però, come mai a seguito di eventi traumatici, come anche l’essere vittime di stalking o essere dei rifugiati favorisce l’insorgenza di patolgie; è stato ipotizzato che esperienze così negative determinano un riassetto ormonale, con variazione dei livelli di cortisolo e anche di numerosi neurotrasmettitori.
I ricercatori hanno anche sottolineato che le persone che vivono esperienze negative conseguenti ad atti terroristici o catastrofi naturali si ammalano più facilmente di diabete e disturbi cardiovascolari, ma più difficilmente diventano obesi, mentre le persone rimaste traumatizzate perché hanno partecipato a dei combattimenti tendono a soffrire in prevalenza di disturbi gastrointestinali e cardiovascolari.
Questo è solo uno studio iniziale su un argomento molto interessante.



