Sanihelp.it – Sembra che felicità faccia rima con senilità, almeno secondo i dati di uno studio londinese. A sostenere la curiosa tesi è Lewis Wolpert, professore emerito di biologia allo University College di Londra, che nel suo libro You're Looking Very Well racchiude le evidenze scientifiche di un miglioramento generale della salute psicologica che si verifica dopo i settant’anni.
Secondo il professor Wolpert intorno ai vent’anni si è mediamente felici e questo livello di benessere tende a diminuire con il passare degli anni. Una volta raggiunta la cosiddetta mezza età giunge la famosa crisi, forse a causa delle aumentate responsabilità, come quelle in famiglia e al lavoro. Solo con il passare degli anni la tendenza si inverte e la sensazione di soddisfazione e felicità iniziano ad aumentare. Un altro studio, pubblicato sulla rivista dell'American National Academy of Sciences sostiene che il culmine del benessere psicologico si raggiunge a 85 anni.



