Sanihelp.it – I ricercatori dell'Università del Surrey, in Gran Bretagna, rivelano che il tipo di professione esercitata e la qualità del lavoro svolto incidono profondamente sulla qualità del sonno.
La ricerca ha coinvolto 14.000 famiglie britanniche e ha scoperto che che chi è disoccupato tende a soffrire d'insonnia il 40% in più rispetto a chi lavora. Anche il tipo di impiego ha una sua rilevanza: soffre d'insonnia il 33% di chi non è contento del proprio lavoro, rispetto al 18% di chi si dichiara soddisfatto.
Video Salute



