Sanihelp.it – La solitudine ha effetti negativi sulla salute, fa infatti alzare la pressione, aumentando soprattutto dopo quattro anni di isolamento sociale.
Questo il risultato di uno studio dell’Università di Chicago. La ricerca ha tracciato un quadro sulla relazione tra solitudine e pressione a distanza di anni, in un gruppo di volontari di mezza età. Questo legame è indipendente da fattori come peso, fumo, reddito e consumo di alcolici.
I ricercatori hanno monitorato 229 persone tra i 50 e i 68 anni arrivando alla conclusione che «la solitudine, da sola, è un fattore di rischio per il cuore». I volontari sono stati distinti tra solitari di scelta e persone sole, che non riescono a trovare compagnia.
Proprio in questi ultimi dopo quattro anni di solitudine forzata, la pressione aumenta in media di più rispetto ai coetanei più socievoli.



