Sanihelp.it – Si tratta di un'eccezionale scoperta che nel giro di una decina d'anni potrebbe portare alla disponibilità di un farmaco capace di ringiovanire il cuore a seguito di un infarto.
Il farmaco, come riporta la rivista Nature, è stato sviluppato da un gruppo di scienziati dello University College di Londra che sperano di poter ricostruire i muscoli e i vasi sanguigni intorno al cuore, in modo da ridurre i danni a lungo termine di un infarto e di conseguenza migliorare la qualità della vita di molti pazienti. La pillola agirebbe sulle cellule che si trovano nel cuore, inducendole a trasformarsi in cardiomiciti che vanno a riparare i danni subiti.
Per il momento i test sui topolini hanno dimostrato che il farmaco migliora del 25% le prestazioni del cuore e tra qualche anno si potrebbe pensare di iniziare una sperimentazione umana. Jeremy Pearson della British Heart Foundation commenta: «Questo studio dimostra che i cuori degli adulti contengono delle cellule che, con lo stimolo giusto, sono in grado di mobilitarsi e trasformarsi in cellule del cuore nuove che possono riparare un cuore danneggiato».



