Sanihelp.it –Muoviti è la campagna di sensibilizzazione a cura di Ipsen, realizzata con il patrocinio di A.L.I.Ce. Italia OdV – Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – con l’obiettivo di accendere i riflettori sulla spasticità, una conseguenza di una lesione del sistema nervoso centrale, caratterizzata da un aumento involontario del tono muscolare, che può manifestarsi in seguito a ictus, trauma cranico, sclerosi multipla o paralisi cerebrale. È una condizione che può essere fortemente invalidante. L’aumento involontario del tono muscolare provoca rigidità, limitando la mobilità e rendendo difficili anche i piccoli gesti della vita quotidiana.
La spasticità si associa spesso anche a dolore, con un ulteriore impatto sull’autonomia e sulla qualità di vita delle persone.
Per chi convive con la spasticità indossare un paio di jeans, sollevare uno zaino, preparare un caffè può richiedere molto più tempo di quanto si possa anche solo immaginare.
«La spasticità è una condizione molto più diffusa di quanto si pensi: nel mondo interessa oltre 12 milioni di persone e può colpire fino all’80% dei pazienti con sclerosi multipla e al 90% delle persone con paralisi cerebrale. Anche dopo un ictus può interessare circa 4 persone su 10 – ha ricordato Carmelo Chisari, Professore Associato di Medicina Fisica e Riabilitativa presso l’Università di Pisa e Direttore della Sezione Operativa Dipartimentale di Neuroriabilitazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana- che ha anche sottolineato- Dietro questi numeri si nasconde una realtà spesso sottovalutata: la spasticità può rendere difficili anche i gesti più semplici, compromettendo ulteriormente l’autonomia e la qualità di vita delle persone affette da malattie del Sistema Nervoso Centrale. Aumentare la consapevolezza e l’attenzione su questa condizione significa, innanzitutto, comprenderne l’impatto concreto sulla quotidianità di chi ne è colpito».
Al centro della campagna ci sono oggetti di uso comune reinterpretati secondo il vissuto di chi convive ogni giorno con la spasticità, un paio di jeans… di piombo, uno zaino… di marmo e una moka… completamente sigillata con del nastro adesivo. Elementi che diventano metafore visive capaci di raccontare la difficoltà, il peso e la resistenza che la spasticità può imporre ai movimenti, trasformando una realtà spesso invisibile in immagini immediate e comprensibili. Muoviti prende il via con uno spot nelle sale cinematografiche di tutta Italia e con una campagna social, dando inizio a un percorso di sensibilizzazione che proseguirà anche nei prossimi mesi attraverso nuovi contenuti.
«Per molte persone la spasticità rappresenta una delle conseguenze più impattanti dell’ictus, eppure continua a essere poco conosciuta e spesso sottovalutata- ha affermato Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia OdV che ha concluso- Chi la vive sa quanto possa incidere sull’autonomia, sulle relazioni e sulla qualità della vita, trasformando gesti che sembrano banali in vere e proprie sfide quotidiane. Con questo progetto vogliamo contribuire a far conoscere e riconoscere questo disturbo motorio, perché una diagnosi tempestiva e una presa in carico adeguata possono aiutare a gestirne i sintomi e a migliorarne l’impatto sulla vita di tutti i giorni».
La campagna è disponibile sui canali social di Ipsen e sul sito web di A.L.I.Ce.



