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Shilajit, il minerale che aiuta cervello e ormoni

Cure alternative

Sanihelp.it – Un nome esotico per un minerale davvero particolare. Si tratta del Shilajit, una resina, considerata spesso anche un minerale davvero particolare, che sembra essere stata utilizzata fino a cinquemila anni fa in India, soprattutto nella medicina Ayurvedica.


La composizione della Shilajit, infatti, è particolarmente ricca di minerali e, in modo particolare, di acido fulvico, una sostanza che è stata correlata sia alla possibilità di curare i disturbi della pelle, sia alle sue proprietà legate alla pulizia del fegato.

L'aspetto della Shilajit è certamente singolare. Sembra una specie di catrame e non si trova nei comuni negozi.

In alcune erboristerie sarà possibile trovarla in formulazioni diverse, soprattutto secche, in modo da poter essere assunta.

I benefici dell'utilizzo della Shilajit

Nella medicina ayurvedica qusta resina viene spesso utilizzata nelle persone che mostrino di avere poca energia.

E' un tonico e può essere usata anche in coloro che abbiano problemi legati alla mancanza di energia per disturbi ormonali.

Inoltre, alcune ricerche hanno mostrato come l'uso della Shilajit possa essere in grado di ripristinare alcune funzioni danneggiate a livello cerebrale. Lo studio è stato condotto dalla Physiology Research Center della Kerman University of Medical Sciences in Iran ed ha dato buoni risultati anche in caso di danni particolarmente rilevanti.

Infine, come accennato, può essere in grado di ripristinare in generale l'equilibrio del corpo, e con questo anche l'equilibrio ormonale.

Le controindicazioni

Sicuramente sarebbe bene, vista la composizione di questa resina, assumerla dopo aver consultato il proprio medico.

Andrebbe evitata in gravidanza e allattamento, così come nel caso in cui si abbiano problemi di pressione particolarmente bassa e di presenza di molti metalli nell'organismo.

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