Sanihelp.it – Quando il bambino non arriva ad avere problemi sono spesso entrambi i componenti della coppia.
Secondo uno studio condotto presso l’Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development di Bethesda, Maryland e pubblicato sulla rivista Journal of American Medical Association, trattare i maschi della coppia infertile con zinco e acido folico non migliora significativamente, la qualità del seme o incide positivamente sul tasso di natalità.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver reclutato 2370 coppie in trattamento per l’infertilità, presso 4 centri specializzati statunitensi.
In maniera casuale, i partner maschili di queste coppi, per 6 mesi hanno assunto 5 mg di acido folico e 30 mg di zinco al giorno, oppure placebo per 6 mesi.
Alla fine dei 6 mesi i maschi hanno effettuato analisi dello sperma.
Analizzando la qualità del seme prima e dopo l’integrazione con o senza placebo, non è stata notata alcuna differenza significativa.
Come pure non si è registrata alcun aumento nel tasso di natalità, eventualmente.
L’integrazione con zinco e acido folico ha sortito qualche disordine intestinale, rispetto a quella fatta con placebo.



