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La comodità dei misuratori di pressione da polso

Sanihelp.it – Quante volte in questo ultimo periodo, anche a causa delle complicanze dovute agli effetti da contagio Coronavirus, abbiamo avuto la necessità di monitorare la pressione arteriosa? La risposta sta nelle statistiche degli studi di medicina e reportistica dei medici di base che ci informano che tenere monitorati i valori della pressione sanguigna è diventata una procedura nonché una buona abitudine non solo per i soggetti fragili con confermate patologie ma anche per coloro che solo di recente hanno compreso che sorvegliare il proprio stato di salute passa anche da alcune verifiche che si possono fare comodamente anche da casa in autonomia.

A questo proposito sono oggi sempre più diffusi e raccomandati i misuratori di pressione da polso dal funzionamento e lettura dati estremamente semplici. Si trovano in commercio nelle comuni farmacie, parafarmacie e negozi di articoli sanitari.

La comodità e facilità di utilizzo è dimostrata valutando vari aspetti. È uno strumento elettromedicale compatto, di poco ingombro e peso (poco più di uno smartphone di ultima generazione per dimensione e peso). Facile da portare sempre con sé poiché viene venduto abbinandolo alla sua borsetta in tessuto che oltre a contenerlo lo protegge da urti e ne preserva il visore.

Non è pesante né da trasportare quando ci si sposta da un ambiente all’altro, si sta fuori casa né quando lo si indossa. Il display è posizionato in un punto ben alto e centrale in modo da essere subito ben visibile. I numeri e diciture per la lettura dei valori sono scritti con caratteri grandi e con uno sfondo ben illuminato per agevolare la lettura anche di chi ha problemi di vista.

I tasti per l’avviamento, richiamo valori, reset sono pochi e anche questi disposti in modo intuitivo e si attivano con pressioni lievi, non occorre fare sforzo e premere con troppa pressione, esistono poi anche i modelli con tastiera touch screen. Alcuni misuratori di pressione hanno anche i tasti abbinati ad un suono acustico ad ogni pressione questo per guidare l’utente ancora di più nell’impostazione o ricerca dati.

I professionisti del design e tecnici della strumentazione elettromedicale che si dedicano allo studio di nuove soluzioni concordano nel mantenere sempre i rivelatori di pressione da polso con un’interfaccia facile e intuitivo: la lettura del valore della pressione è il dato più in evidenza, centrale e quindi immediatamente leggibile. Anche il richiamo di parametri già memorizzati alla precedente rilevazione è estremamente facile e ciò consente di fare lo storico della rilevazione per capire meglio l’evoluzione di eventuali complicanze cardiache.

Le batterie con cui alimentare il funzionamento sono le classiche batterie ministick in alcuni casi alcuni modelli utilizzano il tipo piatto a bottone anche queste facili da inserire e reperire.

Tutti gli sfigmomanometri in commercio oggi sono certificati in modo che sia la componentistica hardware sia la parte relativa ai tessuti con cui è composta la parte che avvolge il posto e tutte le singole parti siano sicure e a norma di legge.

Il tessuto che avvolge l’arto è sempre in materiale antiallergico, ignifugo e certificato ed è pensato per potersi adattare comodamente a varie misure e grandezze del polso regolando la giusta ampiezza e posizione.

All’avvio della rilevazione il gonfiaggio ad aria richiede pochi secondi ed è sempre progressivo e delicato in modo da non arrecare fastidio o abrasioni sulla pelle. Questo aspetto è molto importante dato che nel caso di utilizzo da parte di una persona anziana spesso la cute è più fragile e soggetta a tumefazioni anche in caso di movimenti e gesti lievi.

Il rilevatore di pressione da polso può essere provvisto anche di rilevatore di movimento che serve ad avvertire l’utilizzatore nel caso in cui durante la misurazione ci sia un movimento che potrebbe inficiare la verifica dei valori.

I modelli più all’avanguardia consentono anche l’utilizzo da parte di un doppio utente: sarà quindi comodo e facile rilevare, archiviare e memorizzare i dati di più di un paziente assegnando ad ognuno un proprio store dati e account. Ma la comodità dei dispositivi più smart continua anche offrendo la possibilità di inviare i dati della rilevazione tramite app da scaricare o collegamento in bluetooth.

Così in tempo reale i valori della pressione sanguigna possono essere scaricati e salvati su un archivio dedicato che si può condividere con il proprio medico curante. La trasmissione dei dati al medico diventa più comoda e più rapida e anche la consultazione dei valori per fare un confronto a distanza di tempo è sempre più agevole.

A prescindere dalla modernità e avanguardia ingegneristica del dispositivo da polso scelto in nessun caso possiamo dire che il loro utilizzo è complicato o richieda particolari studi e competenze. I manuali che abbinano questa strumentazione sono infatti di poche pagine e il contenuto è presto spiegato anche con singole illustrazioni.

Anche l’affidabilità delle informazioni rilevate è oggi sempre più attendibile.  Si tratta infatti di misuratori molto precisi con sensibilità specifica. Questo è stato sempre più dimostrato tramite analisi sulle rilevazioni di pressione sanguigna effettuate con lo sfigmomanometro classico comparate con i dati presi sullo stesso soggetto con rilevazione di pressione da polso: i valori trovati sono allineati.

In caso di dubbi e di incertezze è sempre consigliabile eseguire la prima rilevazione dei valori con misuratore da polso in presenza di una persona più esperta, magari il farmacista che propone l’acquisto.  

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