Sanihelp.it – Il melanoma cutaneo è un cancro della pelle che si può diffondere ad altri organi del corpo e che origina dalla trasformazione maligna delle cellule della pelle, i melanociti, che producono la melanina. Quest’ultima viene prodotta dopo essersi esposti al sole ed è la responsabile del colore della pelle e dell’abbronzatura. Fino a pochi anni fa il melanoma era considerato un tumore raro, addirittura rarissimo fino all’adolescenza, mentre negli ultimi 20 anni il numero di nuovi casi è più che raddoppiato e ora è al terzo posto per numero di nuovi casi nella fascia di età sotto i 50 anni.
Per quanto riguarda la prevenzione, la prima cosa da fare è prestare attenzione ai nei: se cambiano di colore o forma o dimensione, o compaiono dove non ci sono mai stati, bisogna farli vedere a un dermatologo. Il melanoma cutaneo può svilupparsi in qualsiasi parte del corpo.
Sono 5 le caratteristiche che spiegano a cosa bisogna prestare attenzione riguardo ai nei, 5 come le prime lettere dell’alfabeto:
A come asimmetria. La forma di una metà è diversa dall’altra;
B come bordo. Il contorno è irregolare, dentellato o sfumato;
C come colore. Il colore non è uniforme;
D come dimensioni. Le dimensioni cambiano;
E come evoluzione. Forma e colore cambiano nel giro di poco tempo.
Altri segnali di allarme sono il sanguinamento e il prurito di un neo o la comparsa di un nodulo o di un’area arrossata intorno a un neo.
È ormai certo che la maggior parte dei tumori della pelle è causata dalla luce ultravioletta (UV) poiché può danneggiare il DNA cellulare, e la principale fonte di raggi UV è la luce del sole. Esistono tre tipi di raggi UV: UVA, UVB e UVC. I raggi UVC sono filtrati dall’atmosfera, mentre i raggi UVA e UVB inducono nel tempo danni alla pelle, rendendo più probabile lo sviluppo di un tumore. In particolare, i raggi UVB sono quelli ritenuti più pericolosi. Anche fonti artificiali di raggi UVA però, come le lampade solari, possono aumentare il rischio di contrarre il cancro della pelle. Chi deve stare particolarmente attento? Le persone con molti nei, chi ha la carnagione chiara, i capelli biondi e gli occhi chiari, gli anziani e chi ha un sistema immunitario poco efficiente.
La terapia del melanoma prevede la chirurgia come trattamento standard, con l’asportazione del tumore e di un margine di tessuto sano, se il tumore non è in stadio metastatico e la lesione è asportabile. Se il melanoma è metastatico o avanzato, si utilizzano immunoterapia (per es. pembrolizumab, nivolumab) o terapie mirate (per es. vemurafenib, dabrafenib).
Per la prevenzione, abbigliamento con tessuti naturali di colore scuro o vivace e cappello a larga tesa per proteggere il viso. La crema protettiva è indispensabile, ma bisogna ricordare che non è il lasciapassare per rimanere al sole quanto si vuole!



