Sanihelp.it – I nei, o nevi, sono formazioni pigmentate presenti sulla pelle o sulle mucose, costituite da un accumulo di melanociti, cellule che producono la melanina, la sostanza che conferisce il caratteristico colore alla pelle. Possono essere congeniti, quindi presenti fin dalla nascita, oppure acquisiti, più frequenti, se si sviluppano nel corso della vita. Le persone con la pelle chiara spesso hanno più nei delle persone con la pelle più scura, così come chi si è esposto parecchio al sole durante la vita. Di solito i nei sono innocui, anche se possono essere fastidiosi, per esempio se vistosi o in zone particolari, come per esempio nella zona del viso che va rasata. Nel tempo, però, possono subire delle modificazioni, alcune delle quali del tutto innocue, mentre altre, come cambiamenti di forma o pigmentazione, richiedono attenzione. Per capire se un neo può essere sospetto, si consiglia di seguire la regola dell’ABCDE che pone l’attenzione su 5 caratteristiche:
- Asimmetria: il neo non è simmetrico.
- Bordi: contorni irregolari o frastagliati.
- Colore: presenza di più tonalità all’interno dello stesso neo.
- Diametro: superiore ai 6 mm.
- Evoluzione: cambiamenti rapidi nella forma o nelle dimensioni del neo.
Altri segnali di allarme sono il sanguinamento o il prurito di un neo, oppure la comparsa di un nodulo o di un’area arrossata circostante. Per evidenziare dettagli invisibili a occhio nudo ci si può sottoporre alla mappatura dei nei,detta anche dermatoscopia digitale, che consiste nell’acquisire immagini dei nei sia a livello macroscopico sia dermoscopico tramite una telecamera speciale con lente. L’esame è indolore, non è invasivo e non ci sono rischi o controindicazioni. Chi deve sottoporsi a questo esame? L’esame è rivolto in particolare a chi ha molti nei o ha una storia familiare o personale di melanoma. Serve a monitorare nel tempo eventuali modificazioni sospette, intervenendo prontamente se un neo mostra segni di evoluzione preoccupanti. In caso di necessità, si può procedere all’asportazione chirurgica o a ulteriori esami per valutare meglio la lesione.



