Sanihelp.it – A lungo sottovalutate dalla medicina estetica, che si è concentrata solo sul ringiovanimento del volto e del collo, le mani, impietose perché sempre in vista, sanno smascherare la reale carta di identità di molto persone. Ma molti personaggi famosi sempre a caccia dell’eterna giovinezza non possono più permettersi delle mani traditrici. E scatta la corsa al ritocco, anche ripetuto: secondo i ben informati, Cher, addicted della chirurgia plastica, se le sarebbe fatte ritoccare ben 34 volte.
Ma non è certo l’unica: anche Madonna sarebbe particolarmente ossessionata dalle mani. Secondo il tabloid britannico Daily Mail avrebbe fatto ricorso a iniezioni a base di acido ialuronico associato al mannitolo, sostanza presente nella frutta e nella verdura, nel tentativo di eliminare addirittura 10 anni dalle proprie mani. Non solo, la cantante sarebbe anche una fan di una combinazione di microdermoabrasioni, elettroterapia e terapia a luci LED per rimuovere le cellule morte della pelle, stimolare la crescita del collagene, e migliorare la circolazione sanguigna rendendo più morbida la pelle delle mani facendola sembrare più giovane.
Secondo il quotidiano tedesco Die Welt, anche il cantante Lenny Kravitz e l’attrice Michelle Pfeiffer avrebbero cercato strade per frenare l’invecchiamento delle mani, e il Times aggiunge alla lista Sarah Jessica Parker a Cameron Diaz, Teri Hatcher ad Angelina Jolie. Tra le soluzioni preferite, i filler riempitivi.
«L’acido ialuronico non è che uno dei sistemi per poter riempire le mani, perché poi esistono sistemi come la biostimolazione o l’utilizzo di skin booster, una combinazione di acido ialuronico con tecnologia innovativa che consente di stimolare la neocollagenesi in maniera naturale. Sconsiglierei prodotti a base diidrossiapatite di calcio o di acido polilattico, che non sono scevri sulle mani di effetti collaterali» commenta Gabriella Fabbrocini, dermatologa e docente di Malattie cutanee e veneree presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’invecchiamento delle mani non è colpa solo di una riduzione dei tessuti, ma si manifesta anche attraverso antiestetiche macchie, che, conclude la dermatologa «possono essere trattate con laser frazionato co2, peeling e luce pulsata».



