Sanihelp.it – Dopo alcune settimane in cui circolavano insistenti voci sulla sieropositività di una non meglio identificata star hollywoodiana, l’attore statunitense Charlie Sheen, famoso per aver recitato in film come Platoon e Spin City, ha scelto di uscire allo scoperto. Ha così rivelato di avere l’HIV. Una confessione data, a suo dire, per tentare di mettere fine a una campagna diffamatoria e anche a una serie di tentativi di estorsione.
«É difficile assorbire la botta di queste tre lettere. Questo è un punto di svolta nella vita di un uomo» così ha dichiarato, nell'intervista esclusiva alla trasmissione Today della Nbc. «Tutto è iniziato con fortissimi mal di testa, tanto che pensavo di avere un tumore al cervello. Ho pensato che fosse tutto finito». La diagnosi risale a circa quattro anni fa, anche se lo stesso Sheen dichiara di non sapere come abbia contratto il virus. A suo sfavore ha probabilmente giocato anche la vita dissoluta – divisa tra tossicodipendenza, pornografia e prostituzione – degli ultimi anni, che lo ha portato alla ribalta della cronaca più per le notizie scandalistiche che per la sua attività artistica: nel 2011 è stato licenziato e allontanato dal set della sit-com di successo Due uomini e mezzo di cui era protagonista.
Sheen ha assicurato di non aver mai taciuto la sua condizione a persone di fiducia, le stesse però che sembrano aver chiesto un prezzo sempre più alto per il loro silenzio: sarebbe arrivato a sborsare almeno 10 milioni di dollari per evitare denunce. «Devo porre fine a questo assalto, a questa raffica di attacchi, di mezze verità e storie dannose sul mio conto secondo le quali avrei messo a rischio la salute di tante persone. Storie che non potrebbero essere più lontane dalla verità» ha anche ribadito, dichiarando di aver avvertito tutti i partner della sua condizione e di aver avuto rapporti non protetti solo con due persone da quando ha saputo di essere sieropositivo e che entrambe, informate prima del suo stato, sono state monitorate dal suo medico.
Intanto, però subito dopo la sua intervista-rivelazione, è già partita una denuncia, quella della 26enne Scottine Ross, attrice pornografica sua fidanzata per un anno, che lo accusa di avergli inflitto violenze e stress emotivo e di aver avuto con lei rapporti sessuali almeno cinque volte prima di rivelarle di essere sieropositivo. Secondo la giovane, lui l’avrebbe anche costretta ad abortire quando era rimasta incinta, nel 2014.


