Sanihelp.it – Toto Cutugno ha lottato contro un tumore della prostata: è successo a gennaio 2007, ma solo in queste settimane il celebre cantante ha scelto di raccontare la propria storia, spinto dalla volontà di stimolare i suoi fan a controlli di prevenzione.
Lo stesso Cutugno, infatti, ha scoperto il cancro che lo aveva colpito solo grazie a una visita di controllo cui lo aveva spinto un’altra stella della musica italiana, Al Bano: « Fu lui, Al Bano, a convincermi a sottopormi a un controllo. Io non ne sentivo la necessità, non ne avevo voglia. Fissò un appuntamento per me. Come non essergli riconoscente? Il risultato delle analisi fu immediato e la diagnosi sconvolgente» racconta Toto in un’intervista al mensile Ok la salute prima di tutto.
Il tumore alla prostata era maligno e già in metastasi: da qui l’immediata operazione, il 7 gennaio 2007, al San Raffaele di Milano. «Tutto sembrava andare bene, ma dopo ho avuto una ricaduta. Sono stato ricoverato in ospedale e ci sono rimasto sei mesi: dal gennaio al luglio 2009» rivela l’interprete e paroliere. È stata la volta della chemioterapia e della tomoterapia, con risultati positivi sul tumore, ma che lo hanno indebolito, favorendo la comparsa di un’infezione al pube, che ha richiesto un nuovo intervento: «Sono finito di nuovo sotto i ferri, operato con una tecnica speciale, per cui mi hanno richiuso senza darmi i punti di sutura».
Un periodo difficile, dal quale Toto è riuscito a uscire con energia, tanto che proprio nel 2010 è tornato sul palco del Festival di Sanremo. E ora la scelta di raccontarsi, per dare un impulso a quanti, come lui, non hanno mai pensato di sottoporsi a controllo di routine: «Sottoponetevi a un controllo sullo stato di salute della prostata. Basta un semplice esame del sangue. Sono stato un cretino, un deficiente a non pensarci! Se si interviene in tempo, ci si cura e si può anche guarire» consiglia.


