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Naso chiuso? Assumi zinco e passa tutto

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Pubblicato il: 29-01-2014
Sanihelp.it - Trovandoci nel bel mezzo dell'inverno, intirizziti ed in trepida attesa di un pur flebile raggio di sole, con la primavera lontana quanto un miraggio, è difficile pensare ad un argomento più in voga del raffreddore. L'ultima stima dichiara infatti che circa 450000 italiani sono stati colpiti dall'influenza: ed uno dei suoi sintomi tipici è proprio la fastidiosissima congestione nasale, che eleva il fazzoletto a valore massimo e rende la nostra pronuncia francamente ridicola.

La tradizione popolare ci ha insegnato che, mentre per la tosse e il mal di gola vi sono effettivamente dei rimedi, naturali o farmaceutici, che possono lenirne i sintomi e velocizzare la guarigione, per quanto riguarda il raffreddore non c'è niente da fare: occorre semplicemente lasciar sfogare il virus, farlo banchettare con le nostre narici e attendere che si stanchi dei bagordi. Con l'andar del tempo si è poi affermata la vitamina C come rimedio preventivo a tale disturbo: la classica spremuta d'arancia a colazione era considerata dunque un passaggio obbligatorio della giornata, almeno per quel che riguardava le persone più accorte.

Ma sembrerebbe che entrambi gli approcci debbano essere riconsiderati. Secondo uno studio dell'università di Alberta, comparso nella rivista specializzata Canadian Medical Association Journal, è un altro l'elemento che può far la differenza nella comparsa o meno del raffreddore, e soprattutto nella durata dello stesso: è lo zinco, sostanza antiossidante che nel nostro organismo risulta fondamentale per il corretto funzionamento della prostata nonchè di svariati ormoni, inclusi l'insulina, gli ormoni sessuali e l'ormone della crescita. Trattandosi di un microelemento risulta rara una sua carenza: ciò nonostante, una tale disfunzione potrebbe causare disturbi mentali ed infezioni causate dall'indebolimento del sistema immunitario.

Somministrando zinco alle persone che hanno preso parte alla ricerca, è risultato evidente come tale integrazione comportasse una minor incidenza del raffreddore: beneficio che supera di gran lunga quello della vitamina C, considerata finora la sostanza principale da assumere per prevenire tale disturbo. Importante anche lavarsi con cura le mani, anche con prodotti a base di alcol, per ottenere un effetto disinfettante completo. Ciò che è emerso, comunque, risulta particolarmente interessante, soprattutto per quelle persone che attendono pazientemente la fine del raffreddore per ricominciare a respirare normalmente, spesso appunto a causa delle credenze popolari: assumere zinco, tramite integratori o alimentazione, può portare infatti ad un'accelerazione della convalescenza. È d'uopo ricordare dunque come una dieta che includa lo zinco porti a vari effetti benefici: tra gli alimenti ricchi di questa sostanza è possibile citare le ostriche e il pesce in genere, i cereali, i legumi e la carne rossa.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Canadian Medical Association Journal, UniversitÓ di Alberta

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