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Sole e occhi: 10 cose da sapere

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Pubblicato il: 03-07-2008

Tutti si preoccupano (giustamente) dei danni del sole sulla pelle. Ma agli occhi chi ci pensa? Ecco 10 cose da tenere presente prima di esporsi al sole.

Sole e occhi: 10 cose da sapere © Photos.com Sanihelp.it - È accertato che uno dei fattori di criticità che maggiormente impatta sul benessere degli occhi è l’esposizione ai raggi Uva e Uvb. A questo proposito è bene non dimenticare che:

1. Diversamente dalla pelle, gli occhi non sviluppano tolleranza ai raggi UVA e UVB, ma diventano più sensibili a ogni esposizione.

2. Un altro elemento da cui difendere i nostri occhi è il riverbero. Esistono quattro tipologie di riverbero (distraente, fastidioso, invalidante, accecante) e per ognuno è bene adottare adeguate misure protettive quali, per esempio, lenti a contatto fotocromatiche, anche abbinate a un trattamento antiriflesso.

3. Il riverbero infastidisce principalmente gli individui dagli occhi chiari, per le stesse ragioni per cui la pelle chiara è più soggetta alle bruciature.

4. Nel corso di una giornata normale i nostri occhi usano la stessa quantità di energia che le gambe usano per percorrere 50 chilometri!

5. Le nuvole proteggono poco; persino nelle giornate coperte ben l’80% dei raggi filtra indisturbato e la vicinanza ad acqua, cemento, neve e sabbia aumenta il rischio perché i raggi UVA e UVB vengono riflessi proprio da queste superfici.

6. L’incremento dei raggi UV che arrivano sulla terra è reso maggiore dalla riduzione dello stato di ozono. Oltre ai danni alla pelle, l’eccesso di UV danneggia parte del cristallino riducendone la trasparenza e provocando danni che possono aggravarsi con l’età.

7. Si stima che l’intensità dei raggi solari aumenti fra il 6 e l’8% ogni 1.000 metri, per arrivare addirittura al 12% ogni 1.000 metri ad altitudini molto elevate.

8. L’80% dell’esposizione dell’intera vita ai raggi UVA e UVB avviene prima dei 18 anni, questo significa che bambini e adolescenti sono particolarmente esposti alle insidie per la vista, trascorrendo buona parte del tempo all’aria aperta.

9. I raggi UV possono aumentare i fattori di rischio quando vengono riflessi da superfici quali acqua, sabbia e cemento, un fattore da non dimenticare durante le vacanze, o quando si praticano attività sportive all’aperto (sci d’acqua, arrampicate, vela, tennis, ecc).

10. Quanto più il sole è alto tanto più elevato è il livello di radiazioni che arrivano sulla superficie terrestre; il livello di radiazioni UV varia nel corso della giornata e diverse volte nel corso dell’anno.


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