Sanihelp.it – Secondo una recente indagine condotta da un pool di ricercatori di Arabia Saudita, Romania e Croazia e pubblicata sull’ International Journal of Environmental Research and Public Health, la prevalenza puntuale di casi di mal di schiena è passata dal 38,8% del pre quarantena al 43,8% dopo il lockdown, con una crescita totale dei casi dell’11%.
Nello specifico, le persone più colpite sono state quelle di età compresa tra i 35 e i 49 anni, che avevano un indice di massa corporea uguale o superiore a 30, che erano sottoposti ad alti livelli di stress e che erano soggetti a una sedentarietà prolungata, non praticando attività fisica.
A riferire maggior dolore durante il periodo di quarantena sono state le donne (2,46 su un massimo di 5 proposto dal questionario), mentre gli uomini si sono fermati a 2,39.
Perché le donne soffrono del problema più degli uomini?
Secondo uno studio della University of Nevada è ascrivibile alla struttura fisica più esile rispetto a quella maschile.
Il mal di schiena va prevenuto, ma come?
La prevenzione parte senza dubbio a tavola con un’alimentazione sana ricca di fibra e verdure.
Evitare il sovrappeso, infatti, rappresenta la condizione principale per non contrarre problemi ben più gravi alla colonna vertebrale.
Si continua con esercizi di stretching e rafforzamento muscolare per migliorare la flessibilità della schiena ed è consigliabile l’utilizzo di rimedi domestici semplici, ma al tempo stesso efficaci, come del ghiaccio o una borsa di acqua calda.
In caso prevalga la necessità di guarire in tempi brevi, un valido aiuto arriva dalla laserterapia e da avanzate tecnologie made in Italy come Theal Therapy.
«Il mal di schiena continua a essere ancora oggi una delle condizioni di malessere più frequenti a livello globale accentuato soprattutto nell’ultimo anno dall’emergenza sanitaria e dall’eccessiva sedentarietà – ha spiegato il dott. Paolo Tenconi, medico, preparatore atletico professionista e allenatore Uefa B– Rimanere seduti troppo a lungo, assumendo una posizione scorretta, e non distogliere lo sguardo dal computer effettuando delle pause sono tutte problematiche che causano dolori alla colonna vertebrale. Per questo motivo è consigliabile effettuare degli esercizi di stretching quotidianie seguire un’alimentazione bilanciata ricca di fibre e verdure. Nonostante le palestre siano ancora chiuse, allenarsi a casa aiuta a migliorare la propria condizione fisica e combattere il mal di schiena».
Ecco, il decalogo degli esperti per prevenire e curare i dolori legati al mal di schiena
Seguire un’alimentazione bilanciata, ricca di fibre e verdure: mantenersi in forma, evitando una condizione di sovrappeso, rappresenta il monito principale per evitare il mal di schiena.
Non sottovalutare lo stretching : bastano 15 minuti al giorno di semplici esercizi di stiramento muscolare per migliorare la flessibilità della colonna vertebrale e prevenire qualsiasi problema.
Utilizzare del ghiaccio o dell’acqua calda: 20/30 minuti al giorno di acqua calda sulla schiena sono utilissimi per curare gli spasmi muscolari secondo una ricerca dell’American Academy of Family Physicians.
Assumere una postura corretta: soprattutto in casi di smart working è fondamentale sedersi nella maniera più giusta possibile e fare delle pause di 20 minuti, evitando l’effetto tech neck.
Stop al fumo : fumare ostacola la circolazione sanguigna dei dischi spinali e rende più frequente la possibilità di contrarre dolori alla schiena.
Rafforzare la muscolatura con esercizi mirati: plank, flessioni e addominali sono utilissimi per migliorare il comparto muscolare lombare e prevenire eventuali fastidi.
Attenzione al sollevamento pesi: anche in caso di allenamenti domestici rimane fondamentale prestare attenzione alla corretta esecuzione del sollevamento di pesi.
Mantenere una routine priva di stress: iniziare a lavorare o studiare alla medesima ora, creando un percorso giornaliero privo di stress, aiuta a evitare altre complicazioni.
Dormire in maniera corretta: la qualità del sonno influisce notevolmente sulla condizione lombare. Dormire in posizione supina, meglio se con un cuscino tra le gambe, aiuta a combattere spasmi muscolari.
Ricorrere alla laserterapia: grazie al processo di fotobiomodulazione della Theal Therapy è possibile
recuperare in tempi brevi da lombalgie e altre patologie posturali.



