Sanihelp.it – Una nuova ricerca rivela come i farmaci contro il tumore ai polmoni siano più efficaci se assunti tramite inalazione anziché iniettati nel sangue. Gli studiosi della Rutger University del New Jersey hanno trasformato la doxorubicina, un farmaco frequente nella terapia del tumore al polmone, in bolle di grassi così piccole e leggere da poter essere inalate.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Pnas e ha coinvolto alcune cavie a cui erano stati impiantati tumori umani. Queste neoplasie hanno subito una riduzione maggiore in seguito alla somministrazione per inalazione del farmaco, rispetto a quelle delle cavie che avevano assunto il farmaco per iniezione. Questi ultimi hanno anche manifestato più effetti collaterali a livello di altri organi.



