Sanihelp.it – Il presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) Vito Riggio afferma: «La sperimentazione sui security scanner negli aeroporti ha dato risultati confortanti. Le onde millimetriche attive non comportano conseguenze per la salute e consentono di velocizzare i controlli. La decisione finale sull’adozione negli scali nazionali da parte del Governo arriverà entro marzo».
I risultati dell’indagine sono stati illustrati dopo un incontro del Comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti (di cui l’Enac ha la presidenza). La sperimentazione, realizzata con macchinari differenti, ha riguardato sia l’attendibilità di questi dispositivi come supporto ai controlli negli aeroporti, che la valutazione circa l’opportunità di impiego negli scali nazionali, in armonia con la normativa comunitaria in materia. La ricerca è stata condotta nel 2010 negli scali di Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia e Palermo, e nel 2011 a Fiumicino e Malpensa. Il Cisa ha dato indicazione di installarli nei tre aeroporti che hanno collegamenti regolari da e per gli Usa e Israele (Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia).



