Sanihelp.it – Da un’indagine condotta dall’Istat sulle persone diversamente abili risulta che il 26,5% è occupato, ma oltre la metà si concede pochi svaghi.
In Italia le persone con disabilità, escludendo gli anziani, sono 1 milione e 641 mila (oltre i tre quarti ha un livello di gravità della disabilità medio-alto e ben il 41,4% raggiunge il livello massimo). Prevale l’handicap nell’area motoria, ma tra i più giovani (4-34 anni) raddoppia la percentuale delle persone colpite da disabilità nella sfera mentale.
Da un’indagine condotta dall’Istat sulle persone diversamente abili risulta che il 26,5% è occupato, ma oltre la metà si concede pochi svaghi.
Circa il 50% dichiara ha scrase risorse economiche, e il 26,9% resta con la famiglia di origine oltre i 35 anni, con scarsi rapporti sociali: tra i disabili gravi la quota dei più isolati sale al 25,7% contro l’8,7% di coloro che hanno un handicap più lieve.
Il 13%, infine, confessa che negli ultimi tre mesi avrebbe avuto bisogno di aiuti (accudimento, compagnia, aiuto nello studio ecc..) di cui non ha però usufruito.



