HomeNewsL'Alzheimer regredisce con un farmaco antitumorale

L’Alzheimer regredisce con un farmaco antitumorale

Sanihelp.it – Uno studio pubblicato su Science dai ricercatori della Case Western Reserve University School of Medicine rivela che un noto antitumorale sarebbe in grado di far regredire la malattia di Alzheimer; la scoperta per ora è stata testata sui topi. Il bexarotene ha dimostrato la sua rapidità: a sei ore dalla somministrazione la sua azione era già visibile, raggiungendo il picco dopo 72 ore.


La responsabilità dell’Alzheimer è da ricercare nell'accumulo di depositi di una proteina tossica nel cervello, la beta-amiloide. Il bexarotene stimola la produzione di una molecola (Apolipoproteina E o ApoE), capace di rimuovere le placche di beta-amiloide, tenendo pulito il cervello.

Nei topolini malati si è osservata una riduzione dei depositi di beta-amiloide del 75% e una riacquisizione della memoria in 72 ore.

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FonteAgi

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