Sanihelp.it – I bambini obesi con bassi livelli di vitamina D possono sviluppare diabete di tipo 2 più facilmente dei bambini normopeso: è quanto sostiene uno studio condotto presso il Southwestern Medical Center di Dallas e pubblicato sulla rivista The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism.
Lo studio ha analizzato i dati relativi a circa 400 bambini obesi , di età compresa fra i 6 e i 16 anni e 87 ragazzi normopeso, come gruppo di controllo.
I bambini obesi hanno una probabilità 3 volte maggiore rispetto ai ragazzi normopeso di evidenziare una carenza di vitamina D.
La vitamina D e l’obesità sono due fattori che aumentano la probabilità di insulino-resistenza: in questi bambini, infatti, l’insulina prodotta non riesce ad assicurare una corretta assimilazione del glucosio in tutti i distretti tissutali.
I bambini obesi rispetto a quelli normopeso saltano con maggiore frequenza la prima colazione, bevono più bevande zuccherate e succhi di frutta: anche queste abitudini scorrette concorrono ad abbassare i livelli di vitamina D.
Questa vitamina viene sintetizzata attraverso la pelle per esposizione diretta alla luce solare e si trova in latte, uova, cereali per la colazione e nei pesci grassi come il salmone.



