In tempo di crisi, i consumi calano e le scelte alimentari si rivolgono più facilmente a cibi di scarsa qualità, gustosi, poco costosi ma ad elevata densità energetica, anche quando si tratta di bambini.
Il calo dei consumi
Immagine 1 di 10
© Photos.com
Per quanta riguarda i consumi, il 2012 è stato l’anno più difficile dal dopoguerra ed il 2013 proseguirà sulla stessa linea. A rilevarlo, sono i recenti dati resi noti da Confcommercio. Quando le risorse economiche diminuiscono, cibi ricchi di grassi e zuccheri, snack e merendine e succhi di frutta zuccherati prendono il posto di alimenti più salutari, come cereali, pesce, frutta fresca e verdura.Video Salute



