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Coffee mixology, il caffè è protagonista in estate

Summer time

Sanihelp.it – Il caffè non si assapora più solo in tazzina. Per l’estate 2024 ha conquistato anche i più eleganti bicchieri, calici e mug da cocktail grazie alla »coffee mixology», dove diventa ingrediente di drink innovativi e dai sapori inaspettati. Una tendenza che, da passione di nicchia, è diventata una specialità sempre più nota anche in Italia, dove nascono ogni giorno nuovi cocktail in cui l’aroma del caffè si unisce alle note di distillati, succhi di frutta e bibite, nelle varianti alcoliche e non.


«Il caffè continua a stupirci per la sua capacità di rinnovarsi attraverso nuove modalità di consumo, capaci di attirare anche le nuove generazioni, senza però perdere un forte legame con il concetto di italianità» dichiara Michele Monzini, Presidente di Consorzio Promozione Caffè. «Come emerge dalla nostra ricerca »Se è italiano… si sente! – Gli italiani e il caffè» per il 91,3% degli italiani il caffè è straordinario perché unisce la tradizione dei metodi più antichi all’innovazione di nuove modalità di prepararlo e gustarlo, come appunto i drink a base di caffè. Che sia la colazione o l’aperitivo, il caffè è sempre protagonista, capace di accendere la convivialità: non è un caso che il 92,4% pensi che questa bevanda, nelle sue più svariate forme, sia un momento di incontro e che il 91,2% lo consideri un gesto d’amore o di amicizia per le persone a cui lo offriamo».

Ad aver messo le basi del successo della coffee mixology è la fama di cocktail internazionali come l’Irish Coffee e l’Espresso Martini, che hanno influenzato i bartender a utilizzare il caffè anche in versione drink.  «Si tratta di un ingrediente che ha un impatto importante sul gusto e che per questo diventa protagonista del drink» spiega Francesco Sanapo, pluripremiato campione barista e assaggiatore. «È quindi fondamentale utilizzarlo con criterio, conoscendo prima di tutto la materia prima: ogni caffè, infatti, è diverso dall’altro e può caratterizzare in modo differente il cocktail».

I metodi di estrazione, in particolare, possono regalare un »twist» differente al cocktail, esaltando le note aromatiche dei distillati o della frutta a cui il caffè viene abbinato. L’espresso, per esempio, è perfetto in un drink in cui si vuole far emergere la forza e l’intensità del caffè in equilibrio con liquori di carattere, come la vodka, il whisky, la tequila e il triple sec, mentre il cold brew e la moka sono molto utilizzati nei »mocktail», la variante analcolica dei cocktail, per creare un maggiore bilanciamento di gusto con ingredienti come succo d’arancia, acqua tonica o latte di mandorla. E che il caffè sia protagonista di queste bevande alcol-free non stupisce: è proprio il cappuccino, che nasce dalla miscelazione tra caffè e latte, il primo esempio di mocktail nella storia.

A favorire la diffusione dei cocktail al caffè sono soprattutto i giovani, che oltre ad essere più inclini alla sperimentazione e ad assaporare il caffè in modalità innovative, vivono l’esperienza della caffetteria in modo diverso rispetto alle altre generazioni.

Miscelato a un cocktail alcolico o a zero gradi, il caffè deve sempre mantenere un profilo equilibrato, evitando di coprire troppo gli altri sapori o di sbilanciarli verso note sgradevoli. Per questo, secondo Francesco Sanapo, il caffè ideale da utilizzare nella coffee mixology è arabica con tostatura media: «Quando si miscelano due ingredienti, i gusti a prevalere sono due: l’amaro e l’acido. Il primo, se troppo forte, è associato a un sapore sgradevole, negativo, per questo è meglio evitare una tostatura scura che accentuerebbe le note amare» aggiunge l’esperto. «Nei cocktail possiamo trovare diverse note acide, per esempio quelle della frutta, che possono donare alla bevanda un profilo gustativo più complesso e interessante se valorizzate correttamente. Il caffè arabica, in questo, è ideale perché caratterizzato da un tocco di acidità che può regalare maggiore dolcezza al drink».

La ricetta da provare: il basilisco


Ingredienti

1 l di latte di cocco

30 g di basilico fresco

400 g di latte di cocco denso in lattina

1 caffè espresso

75 g di zucchero semolato

200 g di succo d'ananas

Preparazione

Mettere il basilico in infusione per 24 ore nel latte di cocco, quindi frullarlo insieme allo zucchero e al succo d’ananas. Versare il composto ottenuto in un bicchiere con ghiaccio e aggiungere il caffè espresso. Decorare con una foglia di basilico

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