Sanihelp.it – Pensare al Pilates per gli animali può far sorridere, ma in molti Paesi anche questo tipo di attività fisica è in aumento.
Un esempio è costituito dalla Corea del Sud, nella quale gli animali vengono spesso trattati come i loro padroni, anche sotto il profilo dei trattamenti e dell’attività fisica. Ecco perché alcuni centri stanno iniziando a proporre il Pilates per gli animali.
Pilates per gli animali, in che modo può aiutarli
Anche se non è una pratica ancora molto diffusa, in futuro si potranno vedere sempre più centri che proporranno pilates per gli animali. Questo perché molti padroni sono assolutamente consci della necessità di aituare i propri cuccioli a stare meglio prevenendo alcune patologie, ma non solo.
In alcuni centri viene proposto il Pilates per gli animali dopo un infortunio o un intervento, con l’istruttore che lavora di concerto con il veterinario.
Ma il pilates per gli animali può essere uno strumento in grado anche di correggere problemi alla base per i cani, soprattutto. Esempi sono costituiti dalle problematiche congenite e posturali, che si possono trattare proprio con un approccio di questo tipo.
Come si adatta il Pilates per gli animali
Ovviamente, la pratica per gli animali è più difficile in quanto il cane non è in grado di comprendere al meglio le istruzioni legate agli esercizi, ma si possono aiutare gli animali a praticare su piccoli attrezzi, a fare attività di concentrazione e destrezza.
Il tutto con l’aiuto di un istruttore che sia appositamente formato e che sappia trattare con gli animali.
A ciò si possono affiancare esercizi passivi, con manipolazioni e movimenti eseguiti direttamente dall’istruttore rispetto al piccolo praticante.



