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Tintarella, la frutta aiuta ad alzare il tono

La tavola dell'estate

Sanihelp.it – Cosa possiamo fare per abbronzarci intensamente e in tutta sicurezza? Le risposte possono essere tante e diverse. Innanzitutto occorre proteggere la pelle, sempre e con un solare adatto non solo al proprio fototipo ma anche alle condizioni, più o meno intense, di esposizione. Stare al sole senza protezione provoca infatti eritemi e scottature che, oltre a compromettere la vacanza, finiscono per impedire di stare al sole dicendo così addio alla tintarella. Se la pelle si spella poi per via di una scottatura il colorito se ne va lasciando una pelle a chiazze. Il solare, sempre a protezione alta nei primi giorni di vacanza, non va quindi mai dimenticato, neppure se, come opportuno, ci si mette al sole nelle ore meno calde.


Ma per favorire la tintarella anche l’alimentazione è importante. Non a caso durante l’estate più di un italiano su 3 inserisce nella propria dieta le varietà di frutta e verdura che favoriscono in modo naturale l’abbronzatura, aiutando a »catturare» i raggi del sole e a difendere l’organismo dalle elevate temperature e dalle scottature. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ presentata in occasione del #tintarelladay al Villaggio contadino di san Benedetto, sulla Riviera delle Palme, dove è stata esposta la top ten della frutta e verdura che abbronza. 

La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale si fonda – precisa la Coldiretti – sul consumo di cibi ricchi in Vitamina A che favoriscono la produzione nell’epidermide del pigmento melanina che protegge dalle scottature e dona il classico colore scuro alla pelle. Sul podio del »cibo che abbronza» secondo la speciale classifica stilata dalla Coldiretti salgono carote, radicchi e albicocche, ma sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, fragole o ciliegie.

Il primo posto è conquistato indiscutibilmente dalle carote che contengono ben 1200 microgrammi di Vitamina A o quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile. Al posto d’onore – continua la Coldiretti – salgono gli spinaci che ne hanno circa la metà, a pari merito con il radicchio mentre al terzo si posizionano le albicocche seguite da cicoria, lattuga, melone giallo e sedano, peperoni, pomodori, pesche gialle, cocomeri, fragole e ciliege che presentano comunque contenuti elevati di vitamina A o caroteni.

Con il caldo infatti è importante consumare frutta e verdura fresca, fonte di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi per mantenere l’organismo in efficienza e per combattere i radicali liberi prodotti come conseguenza dell’esposizione solare. Antiossidanti »naturali» sono infatti le vitamine A, C ed E che – sottolinea la Coldiretti – sono contenute in abbondanza in frutta e verdura fresca.

Alla buona alimentazione vanno accompagnate regole di buon senso nell’esposizione al sole.Oltre a usare il solare, sempre, è importante ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, non esporsi al sole con profumi ed essenze e – spiega la Coldiretti – utilizzare indumenti adeguati (cappelli, magliette, occhiali). 

La top ten della tintarerella in salute con gli alimenti ricchi di vitamina A (*)


1.      Carote 1200

2.      Radicchi e spinaci 500-600

3.      Albicocche 350-500

4.      Cicorie e lattughe 220-260

5.      Meloni 200

6.      Sedano 200

7.      Peperoni 100-150

8.      Pomodori 50-100

9.      Pesche 100

10.    Cocomeri, fragole e ciliegie 10-40

(*) in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile

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