Sanihelp.it – Il viso è composto da tre strati, il più esterno dei quali è la pelle, mentre sotto ci sono due strati di grasso, sottocutaneo e profondo, che conferiscono rotondità, bellezza e pienezza al viso. Sotto agli strati adiposi ci sono i muscoli. Con il tempo, la gravità tenderà a spingere questi strati verso il basso. Si può quindi ricorrere a questi movimenti localizzati che stimolano tutti i muscoli del viso, da un lato allenando i muscoli ipotonici, che tendono a cedere con l’età, per ridare sostegno alla pelle, dall’altro rilassare i muscoli ipertonici, spesso contratti a causa dello stress e responsabili delle rughe d’espressione.
Non serve dedicare moltissimo tempo a questa tecnica, yoga facciale o face yoga, può essere sufficiente eseguire questi movimenti ogni giorno per un quarto d’ora, magari aiutandosi con l’uso di apposite creme, per esempio a base di elastina e acido ialuronico, e in due mesi si riuscirà già a vedere dei risultati. Si potranno così tonificare i muscoli del viso, ridurre le rughe e migliorare la circolazione, praticando esercizi mirati come sollevare gli zigomi, distendere la fronte e rilassare il collo.
Lo yoga facciale prevede soprattutto l’uso dei polpastrelli, ma ci sono anche degli attrezzi per eseguirlo, come la palla da yoga per il viso, una sfera morbida in PVC che si passa sul viso, che riscalda i muscoli e aiuta il drenaggio dei liquidi.
Gli esercizi sono diversi a seconda della zona che interessa tonificare.
Per esempio, le labbra tendono ad assottigliarsi con l’età a causa della riduzione di collagene e del tono del muscolo orbicolare. Si provi allora ad aprire leggermente la bocca rilassando la mascella e a posizionare la lingua al centro delle labbra. Poi chiudere la bocca esercitando una pressione delle labbra contro la lingua, che deve fare resistenza impedendo la chiusura completa. Mantenere la pressione attiva per 30 secondi, assicurandosi che le labbra siano ben contratte attorno alla lingua, senza stringere i denti. Rilasciare espirando e ripetere la sequenza per 3 volte. Questo movimento aiuta a riattivare la circolazione nelle labbra, rendendole più rosee e polpose.
Se invece si vuole porre rimedio alla palpebra cadente? Non è difficile: spalancare gli occhi, senza però aggrottare la fronte, quindi battere le ciglia velocemente per 10-15 volte. Sempre mantenendo la fronte immobile, spalancare nuovamente gli occhi, poi guardare verso il basso senza muovere la testa. Chiudere gli occhi delicatamente e riaprirli, in questo modo si favorisce il drenaggio dei liquidi nella zona perioculare.
E gli zigomi? Avvolgere i denti con le labbra, mantenendo la bocca leggermente aperta, poi cercare di sorridere, sollevando gli angoli della bocca verso l’alto e verso le orecchie. Importante è non strizzare gli occhi e non andare in apnea. Ripetere l’esercizio per 10 volte.
Lo yoga facciale non richiede strumenti costosi, solo la costanza: se praticato regolarmente, aiuta davvero!



