Magnesio (Mg)

Magnesio

Sigla: Mg
Sinonimi: Magnesiemia, Magnesio sierico, Mg

Descrizione

Il magnesio è il secondo catione intracellulare più abbondante dopo il potassio. È cofattore di oltre 300 reazioni enzimatiche, incluse la sintesi di ATP, DNA, RNA, e proteine. È essenziale per la funzione neuromuscolare, la stabilità della membrana cellulare, la conduzione cardiaca. Solo l'1% del magnesio corporeo è extracellulare; il resto è nelle ossa (60%) e nei tessuti molli. La magnesiemia può essere normale anche in presenza di deplezione significativa. L'ipomagnesiemia è comune (10-20% dei pazienti ospedalizzati) e spesso sottodiagnosticata.

Preparazione all'esame

Preferibile il digiuno. Evitare emolisi (il magnesio intracellulare è molto più alto). Evitare il laccio prolungato. Segnalare l'uso di diuretici, inibitori di pompa protonica, aminoglicosidi, supplementi di magnesio.

Valori di riferimento

Unità: mg/dL o mEq/L. Adulti: 1.7-2.4 mg/dL (1.4-2.0 mEq/L). Note: Conversione: mg/dL × 0.411 = mmol/L; mg/dL × 0.823 = mEq/L

Interpretazione dei risultati

L'ipomagnesiemia causa ipocalcemia refrattaria (il magnesio è necessario per la secrezione di PTH) e ipokaliemia refrattaria (il magnesio è necessario per la ritenzione renale di potassio). Pertanto, un'ipokaliemia o ipocalcemia che non risponde alla supplementazione deve far sospettare ipomagnesiemia. L'ipomagnesiemia è comune in alcolisti, pazienti con diarrea cronica, diabetici, utenti di diuretici e PPI a lungo termine. L'ipermagnesiemia è rara, quasi sempre iatrogena (infusione di magnesio) o da insufficienza renale severa.

▲ Valori alti

Cause: Insufficienza renale (causa principale); Somministrazione eccessiva di magnesio (antiacidi, lassativi, infusioni); Ipotiroidismo; Insufficienza surrenalica; Rabdomiolisi; Emolisi del campione. L'ipermagnesiemia lieve (2.5-4 mEq/L) causa nausea, vasodilatazione, ipotensione. Valori più alti (>4 mEq/L) causano iporeflessia, debolezza muscolare, alterazioni della conduzione cardiaca (bradicardia, blocchi). L'ipermagnesiemia severa (>10 mEq/L) causa paralisi respiratoria e arresto cardiaco. L'antidoto è il calcio gluconato EV.

▼ Valori bassi

Cause: Alcolismo cronico (causa molto comune); Diarrea cronica; Malassorbimento; Diuretici (dell'ansa e tiazidici); Inibitori di pompa protonica (uso cronico >1 anno); Diabete mellito (glicosuria); Iperaldosteronismo; Farmaci: aminoglicosidi, cisplatino, ciclosporina, tacrolimus, amfotericina B; Nutrizione parenterale senza supplementazione; Hungry bone syndrome; Pancreatite acuta. L'ipomagnesiemia causa ipereccitabilità neuromuscolare simile all'ipocalcemia: tremori, fascicolazioni, tetania, convulsioni. A livello cardiaco: allungamento QT, aritmie ventricolari (torsione di punta), potenziamento della tossicità digitalica. L'ipomagnesiemia severa è un'emergenza per il rischio aritmico. Ricordare sempre di correggere il magnesio prima o insieme al potassio e al calcio.

Quando rivolgersi al medico

Mg <1.5 mg/dL: supplementazione orale o EV a seconda della severità Mg <1.0 mg/dL: emergenza, magnesio solfato EV, monitoraggio cardiaco Ipokaliemia o ipocalcemia refrattarie: dosare e correggere magnesio Aritmie con QT lungo: controllare e correggere magnesio Ipermagnesiemia con sintomi: calcio gluconato EV, emodialisi se severa

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Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it