Mioglobina (Mb)

Mioglobina

Sigla: Mb
Sinonimi: Mioglobinemia, Myoglobin

Descrizione

La mioglobina è una proteina contenente eme presente nel muscolo scheletrico e cardiaco, dove funge da riserva di ossigeno. È rilasciata rapidamente nel sangue in caso di danno muscolare di qualsiasi origine. È il marker più precoce di infarto miocardico (aumenta entro 1-3 ore), ma è poco specifica perché si eleva anche nel danno muscolare scheletrico. Per questo motivo, il suo uso nella diagnosi di infarto è stato largamente abbandonato a favore delle troponine ad alta sensibilità. La mioglobina mantiene utilità nella diagnosi di rabdomiolisi, dove livelli molto elevati (>1000 ng/mL) correlano con il rischio di danno renale acuto (la mioglobinuria causa necrosi tubulare).

Preparazione all'esame

Nessuna preparazione particolare. Evitare esercizio fisico intenso nelle ore precedenti. In caso di sospetto infarto o rabdomiolisi, prelievo immediato.

Valori di riferimento

Mioglobina sierica: <70-90 ng/mL (varia con il metodo). Valori più alti negli uomini e in soggetti con massa muscolare elevata.

Interpretazione dei risultati

La mioglobina manca di specificità cardiaca e d'organo. Nella rabdomiolisi, livelli molto elevati (>5000-15000 ng/mL) indicano alto rischio di insufficienza renale acuta. La mioglobinuria (urine scure color coca-cola) è un segno di rabdomiolisi significativa. Nell'infarto, la mioglobina aumenta precocemente ma si normalizza in 24 ore; un valore normale dopo 6-8 ore dall'esordio dei sintomi ha buon valore predittivo negativo per infarto, ma le troponine hs hanno reso questo approccio obsoleto.

▲ Valori alti

Mioglobina elevata si osserva in: rabdomiolisi (traumi, crush syndrome, esercizio estremo, ipertermia maligna, sindrome neurolettica maligna, intossicazioni, statine), infarto miocardico (aumento precoce ma breve), miopatie (distrofie, miositi), insufficienza renale (ridotta clearance), iniezioni intramuscolari, chirurgia, shock, ustioni, convulsioni. Nella rabdomiolisi severa, monitorare creatinina, potassio, CK, diuresi.

▼ Valori bassi

Mioglobina bassa non ha significato clinico rilevante.

Quando rivolgersi al medico

La mioglobina molto elevata nel contesto di rabdomiolisi richiede gestione urgente: idratazione aggressiva endovenosa per prevenire il danno renale, monitoraggio della funzione renale e degli elettroliti (iperpotassiemia), eventuale dialisi. Segni di allarme: urine scure, dolore muscolare severo, debolezza, oliguria. Per la diagnosi di infarto, utilizzare la troponina. La CK è un marker più pratico della mioglobina per monitorare la rabdomiolisi.

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Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it