Striscio di sangue periferico
Descrizione
Lo striscio di sangue periferico รจ l'esame microscopico di un sottile strato di sangue steso su vetrino, colorato con coloranti tipo Romanowsky (May-Grunwald-Giemsa o Wright), che permette la valutazione morfologica diretta delle cellule del sangue. ร un esame fondamentale in ematologia, complementare all'emocromo automatizzato, e spesso richiesto quando l'analizzatore segnala anomalie (flag) o per conferma di sospetti clinici. Lo striscio permette di identificare alterazioni morfologiche degli eritrociti (anisocitosi, poichilocitosi, inclusioni), anomalie dei leucociti (blasti, displasia, corpi di Dohle, granulazioni tossiche), e alterazioni piastriniche. ร insostituibile nella diagnosi di emopatie maligne (leucemie, linfomi leucemizzati), anemie emolitiche, infezioni parassitarie (malaria) e numerose altre condizioni.
Preparazione all'esame
Non รจ richiesto il digiuno. Il prelievo va effettuato in provetta con EDTA. Lo striscio deve essere preparato entro poche ore dal prelievo per preservare la morfologia cellulare. Segnalare eventuali terapie in corso.
Valori di riferimento
Esame qualitativo: si valutano morfologia, dimensioni e colorazione degli elementi cellulari. Eritrociti: forma biconcava, colorazione rosata con alone centrale pallido. Leucociti: morfologia normale delle diverse popolazioni. Piastrine: dimensioni e granularitร normali, distribuzione omogenea.
Interpretazione dei risultati
L'esame valuta sistematicamente tutte le linee cellulari. Per gli eritrociti si osservano: dimensioni (anisocitosi: microciti, macrociti), forma (poichilocitosi: sferociti, ellissociti, drepanociti, schistociti, dacriociti, acantociti), colorazione (ipocromia, policromasia), inclusioni (corpi di Howell-Jolly, punteggiatura basofila, anelli di Cabot, parassiti malarici). Per i leucociti: conta differenziale, presenza di forme immature o blasti, anomalie morfologiche (granulazioni tossiche, vacuolizzazione, corpi di Dohle, ipersegmentazione, iposegmentazione). Per le piastrine: numero stimato, dimensioni, aggregati. Lo striscio puรฒ confermare o escludere diagnosi sospettate dall'emocromo e spesso fornisce informazioni diagnostiche immediate.
▲ Valori alti
Lo striscio non dร valori numerici ma descrizioni morfologiche. Reperti patologici significativi includono: presenza di blasti (cellule leucemiche immature) che indica leucemia acuta; schistociti (frammenti eritrocitari) che suggeriscono anemia emolitica microangiopatica (TTP, SEU, CID, protesi valvolari); drepanociti (eritrociti a falce) patognomonici dell'anemia falciforme; sferociti indicativi di sferocitosi ereditaria o emolisi autoimmune; parassiti intraeritrocitari nella malaria; rouleaux (impilamento) suggestivo di gammopatie monoclonali; granulazioni tossiche e corpi di Dohle nei neutrofili che indicano infezione severa.
▼ Valori bassi
Le alterazioni morfologiche suggestive di stati carenziali o insufficienza midollare includono: ipocromia e microcitosi nella carenza di ferro; macrocitosi e ipersegmentazione dei neutrofili nel deficit di B12/folati; dacriociti (eritrociti a lacrima) suggestivi di mielofibrosi o infiltrazione midollare; riduzione globale di tutte le linee con morfologia normale nella aplasia midollare; displasia multilinea nelle sindromi mielodisplastiche.
Quando rivolgersi al medico
Lo striscio viene refertato dal medico di laboratorio o dall'ematologo. La presenza di blasti richiede consulenza ematologica urgente per sospetta leucemia. Schistociti in paziente con piastrinopenia e anemia emolitica configurano un'emergenza ematologica (sospetta TTP/SEU). Parassiti malarici richiedono trattamento immediato. Sferociti con emolisi richiedono approfondimento per sferocitosi o anemia autoimmune. Qualsiasi anomalia significativa dello striscio va discussa con il medico curante o l'ematologo per decidere gli approfondimenti.
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