Sanihelp.it – Il Pilates è già un ottimo allenamento, ma applicandovi il concetto di co-contrazione muscolare può diventare ancora più potente.
Questo tipo di approccio non appartiene necessariamente al Pilates classico, ma può dare una sferzata di energia al vostro allenamento in palestra o a casa.
In che cosa consiste la Co-contrazione muscolare
Per spiegare ancora meglio in che cosa consista la co-contrazione muscolare bisognerà partire dalla base.
In particolare, si utilizza questa espressione nel momento in cui due muscoli di tipo opposto (Agonisti e antagonisti) vengono contratti nello stesso momento.
Il muscolo agonista è quello che compie il movimento e l’azione principale, mentre l’antagonista è quello opposto, che in genere viene rilassato allo scopo di compiere il movimento richiesto.
Nel momento in cui si esegua la co-contrazione muscolare si utilizzano entrambi. Questo determina un piccolo irrigidimento dell’articolazione, provocato dall’attivazione del sistema nervoso centrale.
Perché usare la co-contrazione muscolare nel Pilates
A questo punto ci si potrebbe chiedere per quale motivo utilizzare la co-contrazione muscolare nel Pilates.
Sicuramente, vi consentirà di avere maggiore stabilità e per attivare muscoli profondi.
Al tempo stesso, la co-contrazione muscolare è molto utile nel momento in cui si voglia andare a proteggere un’articolazione.
Come applicare la co-contrazione muscolare al Pilates
A questo punto vediamo come applicare in pratica la co-contrazione muscolare al Pilates.
Ad esempio, nell’attivazione del Core, prima di eseguire un movimento legato all’addome si risucchierà l’ombelico verso la colonna, andando così a stabilizzare il bacino e proteggere la colonna vertebrale a livello lombare.
Co-contrazione muscolare nel Pilates, gli errori da evitare
Visto che la co-contrazione muscolare si può applicare al Pilates bisognerà anche capire quali errori bisognerà evitare.
Innanzitutto, non bisognerà irrigidirsi, arrivando, quindi, a fare ancora peggio.
Al tempo stesso, bisognerà continuare a respirare in modo controllato, seguendo il ritmo degli esercizi. Infine, non bisognerà perdere la fluidità, tipica del Pilates.



