Il mal di schiena colpisce almeno una volta nella vita fino all’80% della popolazione: ecco alcune strategie per affrontarlo.
Terapia farmacologica
I presidi farmacologici impiegati nel trattamento del mal di schiena comprendono solitamente analgesici tipo paracetamolo, miorilassanti e farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) somministrati sia a livello topico sia per via orale.
In caso di stati dolorosi e infiammatori traumatici di lieve entità, è possibile ricorrere, a seconda delle proprie esigenze, all’impiego temporaneo di medicinali di automedicazione come Flector cerotto medicato o Flector gel, entrambi farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per uso topico a base di diclofenac idrossietilpirrolidina, oppure a Flector dolore granulato per soluzione orale.
Per alcuni tipi lombalgia e per il dolore alle gambe causato dall’infiammazione del nervo sciatico o dall’ernia del disco, poi, non è raro il ricorso alle infiltrazioni epidurali (o peridurali) di cortisone, ovvero all’iniezione di steroidi direttamente nell'area dolorante.



