Nonostante attualmente circa il 7-8% della popolazione ricorra ai circa 6.000 osteopati che esercitano sul territorio nazionale, in Italia questa disciplina non è ancora stata ufficialmente riconosciuta come professione sanitaria.
L'appello del Registro Osteopati d'Italia
«Siamo seriamente preoccupati all’idea che questa lentezza burocratica possa trasformarsi in uno stallo permanente a danno di tutti – ha dichiarato Paola Sciomachen, Presidente del Registro Osteopati d’Italia (ROI) – Vogliamo riportare l’attenzione sulla necessità di una regolamentazione urgente del nostro settore, a tutela della salute dei cittadini che sempre più si rivolgono all’osteopatia e che, senza una regolamentazione istituzionale, non possono avere la certezza di rivolgersi a un osteopata abilitato e che abbia sostenuto un percorso formativo adeguato. Attualmente circa il 7-8% della popolazione ricorre ai circa 6.000 osteopati che esercitano in Italia».



