Sono diverse le culture che riconoscono come gli esseri viventi emettano energia, così come sono diverse le terapie per riattivarne il flusso. Lo scopo però è univoco: ritrovare l’equilibrio per il benessere del corpo.
Tocco terapeutico
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Introdotto nel 1980, il tocco (o contatto) terapeutico si basa sulla convinzione che gli esseri umani siano circondati da un campo universale di energia, il cui squilibrio può causare stress, dolore o malattia.Nel corso della sessione, il medico inizia con un’intervista atta a determinare lo stato fisico, mentale ed emozionale dell'individuo. Una volta conclusasi la seduta preliminare, il paziente viene fatto sdraiare, completamente vestito, su un lettino da massaggio, mentre il medico compie una serie di movimenti sopra il suo corpo.
«L’obiettivo del contatto terapeutico consiste nel favorire il rilassamento – spiega la praticante Cindy Palajac – Questa pratica ha aiutato i miei pazienti a dormire più profondamente, a ottenere più velocemente un buon recupero a seguito di malattie o interventi chirurgici, e ad aprire il cuore all'amore e alla compassione per gli altri».
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