Sono diverse le culture che riconoscono come gli esseri viventi emettano energia, così come sono diverse le terapie per riattivarne il flusso. Lo scopo però è univoco: ritrovare l’equilibrio per il benessere del corpo.
Magnetoterapia
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La magnetoterapia comporta il posizionamento di dispositivi magnetici a contatto o molto vicini alla superficie della pelle, per alleviare il dolore e promuovere la guarigione.I magneti statici sono spesso incorporati in oggetti quali collane, bracciali, scarpe e persino nei materassi, per favorire un'influenza continua e duratura sul paziente.
Quando posizionati a diretto contatto col corpo invece, i magneti producono un campo energetico pensato per ridurre il dolore tramite la stimolazione della circolazione sanguigna nelle aree traumatizzate o il rallentamento nella trasmissione dei segnali elettrici utilizzati dai nervi per comunicare al cervello la percezione del dolore.
«Nel trattamento delle neuropatie periferiche – testimonia Suzy Balliett, fondatrice della Biomagnetic Therapy Association – abbiamo constatato un’evidente diminuzione nella percezione del dolore, mentre in seguito al ciclo terapeutico di persone con diabete, i pazienti hanno rilevato un aumento della sensibilità nelle gambe. I clienti con artrite poi, hanno visto diminuire le deformità ed aumentare la gamma di movimenti che riescono a compiere».
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