Non solo malattie respiratorie: l’inquinamento atmosferico causerebbe anche trombosi, infarto, ictus ed embolia polmonare. Un rischio che riguarda tutta la popolazione.
Traffico e inquinamento nelle case
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Nel corso della tavola rotonda Trombosi...nell’aria, organizzata dall’Associazione per la Lotta alla Trombosi (ALT) sono stati presentati anche i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: «Su 53 milioni di morti in tutto il pianeta, 3,3 milioni sono causati dall’inquinamento dell’aria nell’ambienteesterno e la prima causa scatenante l’infarto acuto è proprio lo smog. Per contrastare questi numeri non ci sono ricette particolari, bisogna ridurre il traffico e considerare il ruolo non trascurabile dell’inquinamento nelle case», spiega il professor Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico della
Fondazione Ca' Granda Policlinico di Milano.
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