La ripresa dell’anno scolastico porta con sé anche l’arrivo delle malattie da raffreddamento. Il contributo dell’omeopatia per la prevenzione e il trattamento.
Freddo come facilitatore
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«Il freddo, infatti, funge soltanto da facilitatore, in quanto induce a rimanere in ambienti chiusi e affollati, nei quali i microrganismi trovano le condizioni migliori per diffondersi da un individuo all’altro: numerosi virus, infatti, vengono eliminati attraverso le secrezioni respiratorie ancora prima della comparsa dei sintomi e questo amplifica esponenzialmente il contagio».
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