La dottoressa Giorgia Aloisio, psicologa e psicoterapeuta di Roma, ci guida alla scoperta del dèjà-vu: un fenomeno dalle poche certezze che affascina e stupisce
La teoria mnestica
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Secondo altri teorici il dé-jà vu sarebbe il risultato di un effetto eco causato da una asincronia tra i due emisferi cerebrali: la sensazione di familiarità deriverebbe dal fatto che una metà dell'encefalo ha già percepito l'evento, che verrebbe perciò rivissuto attraverso l'altra porzione del cervello.
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