Sono sei milioni gli italiani che fanno i conti con una malattia della tiroide, soprattutto donne. Con l’aumento dei casi la sfida è la diagnosi precoce.
Parola d'ordine: prevenzione
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«La parola d’ordine è prevenzione perché con sei milioni di italiani colpiti da una malattia della tiroide e, i casi di tumore cresciuti di oltre il 200%, quindi più che raddoppiati nell’ultimo ventennio, e quelli di tiroidite di Hashimoto triplicati, è necessario alzare la soglia di attenzione nella popolazione e tra i medici perché si intervenga appropriatamente e precocemente. Anche perché le malattie tiroidee, se diagnosticate nella fase iniziale, possono essere trattate con successo», dichiara Francesco Trimarchi, presidente eletto della Società Italiana di Endocrinologia (SIE).
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