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Cani, il decalogo della convivenza responsabile

Amici a quattro zampe

Sanihelp.it – Cade il 26 agosto la giornata internazionale del cane. Per l’occasione Assalco, Associazione Nazionale delle Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, propone, in collaborazione con ANMVI e il patrocinio del Ministero della Salute, i dieci comportamenti che chi decide di avere con sé un animale da compagnia dovrebbe seguire.


Il possesso responsabile di un pet si articola in due fasi: l’acquisizione responsabile e la proprietà responsabile, ovvero prendersi cura degli animali da compagnia in modo adeguato per tutta la loro vita.

Acquisizione responsabile

Occorre essere consapevoli che si sta prendendo un impegno a lungo termine. Accogliere un pet implica la disponibilità a prendersene cura per tutta la sua vita.

Scegliere con la testa. È importante verificare a priori che le esigenze del pet siano in linea con lo spazio abitativo, lo stile di vita e le esigenze della famiglia in cui verrà accolto.

Accertare la provenienza del pet. Sia che si tratti di adozione, sia di acquisto è fondamentale rivolgersi a professionisti e strutture autorizzate per fare sì che il benessere del pet sia sempre la priorità ed evitare il rischio di incappare in allevatori improvvisati o tra­ici illegali.

Identificare l'animale d'affezione a norma di legge. È dovere del proprietario registrare i propri animali nei registri stabiliti, fornendo tempestivamente tutti gli aggiornamenti su eventuali passaggi di proprietà, trasferimenti o decessi ecc.


Proprietà responsabile

Prendersi cura della salute. Garantire una corretta profilassi e assistenza sanitaria per l’intera vita dell’animale da a­ezione con il supporto di un medico veterinario è un dovere imprescindibile.

Educare alla convivenza.  Educare i pet a situazioni sociali è un passaggio chiave per facilitare il loro benessere e il benessere degli altri animali e delle altre persone.

Rispetto degli altri e degli spazi. Dal dovere di custodia, all’evitare rumori molesti, al raccogliere le deiezioni: è dovere del proprietario prevenire disagi o problematiche che il pet può arrecare ad altre persone, animali e all’ambiente.

Far fare esercizio fisico e fornire stimoli intellettuali. Esercizio fisico e stimoli mentali adeguati all'età, alla razza e allo stato di salute sono importanti per il benessere del pet.

Fornire un'alimentazione bilanciata e nutriente. Buona salute e lunga vita dipendono, in buona misura, dall’alimentazione e dalle cure mediche. La scelta di un alimento completo e bilanciato prodotto dall’industria ed i consigli del veterinario sono una garanzia di benessere per il proprio animale.

Gestire gli imprevisti. Impegno, senso di responsabilità e attenzione non sempre bastano a tutelarsi dagli imprevisti. A tale proposito, si può valutare la stipula di una polizza assicurativa.

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FonteAssalco

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