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Come curare i disturbi più frequenti

Allattamento

Sanihelp.it – L'allattamento è un eventio naturale, cui l'organismo della donna è predisposto, ma nonostante questo possono insorgere alcuni piccoli disturbi. Proviamo a scoprirli e vedere come intervenire.

Ragadi
Piccoli tagli dolorosi, a volte sanguinanti, che si formano intorno al capezzolo o sull'areola. Si originano in genere per la presa scorretta del bambino che non afferra il capezzolo nel modo giusto, per la posizione sbagliata durante l'allattamento o per la durata eccessiva della poppata. Qualche consiglio:
– sciacquare i capezzoli con acqua tiepida e senza sapone dopo ogni poppata;
– asciugarli accuratamente e tenerli un po' all'aria;
– usare e cambiare spesso dischetti assorbilatte di cotone lavabili;
– usare reggiseni di cotone;
– se allattare è doloroso, ricorrere a paracapezzoli di silicone, acquistabili in farmacia;
– per accelerare la guarigione usare burro di karitè puro, ad azione emolliente e cicatrizzante e non tossico per il bambino.

Ingorgo mammario
Si tratta di un ristagno di latte nei dotti galattofori, causati da eventuali avanzi delle poppate, lasciati dal bambino. Le mammelle diventa dure, rosse, gonfie, calde e dolgono. La prima cosa da fare è allattare oppure usare il tiralatte. Se l'ingorgo colpisce una mammella sola, provare ad allattare solo da quella, almeno per una poppata.
Si può anche provare a massaggiare la mammella dalla base verso il capezzolo per favorire l'uscita del latte e fare degli impacchi caldi.

Mastite
Si deve a un'infezione che di solito segue un ingorgo mammario irrisolto. Il seno è caldo e dolente e spesso si ha febbre. I consigli sono gli stessi dell'ingorgo mammario, in aggiunta si possono fare impacchi di argilla: mescolare argilla ventilata con acqua fredda in quantità sufficiente per ottenere una pappetta densa, applicarla abbondantemente sul seno per un paio d'ore, coperta da un panno di flanella di cotone.

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