Sanihelp.it – A Boston si sta lavorando su una pillola che possa contrastare gli effetti del jet lag: si tratta del del tasimelteone, una sostanza che regola i livelli della melatonina, favorendo così il sonno.
Test condotti dal Brigham and Women’s Hospital di Boston su 450 persone tenute sveglie cinque ore più a lungo del solito, hanno mostrato che la pillola favorisce il sonno e consente al contrario, di rimanere svegli quando occorre.
Chi ha assunto tasimelteone è riuscito a dormire dai 20 minuti alle due ore in più rispetto a coloro che avevano assunto placebo.
Daniel Cardinali, dell’Università di Buenos Aires ha commentato questi primi risultati positivamente: la pillola potrebbe aiutare milioni di persone «come lavoratori costretti a viaggiare spesso, equipaggi di compagnie aeree, squadre di calcio, turisti e molti altri».
Ulteriori studi americani cercheranno di assicurarsi se la pastiglia è in grado di migliorare l’attività quando si è svegli, liberandosi dall’effetto di sedazione prodotto durante la notte.



