Sanihelp.it – Vacanza oggi è un termine sempre più a misura di bambino.
E dopotutto, con i ritmi frenetici della vita moderna (scuola, studio, piscina, corso di scacchi e a nanna!) anche loro hanno bisogno di smaltire lo stress accumulato durante l’anno.
Tanto più che, per molti bambini, passare un pò di tempo con mamma e papà è più difficile che incontrare i Pokemon fuori da scuola.
E allora che tu sia la benvenuta, vacanza in famiglia! Si parte, ma per dove? La destinazione deve essere rigorosamente a prova di bimbo.
Villaggi e alberghi con baby-club? Roba superata. Ora ci sono le visite alle città d’arte con itinerari pensati per i bambini, e per i più coraggiosi le vacanze etiche dove si impara a provvedere da soli a ogni necessità come su un’isola deserta.
E se la voglia di indipendenza arriva in anticipo?
Oggi le proposte per passare le vacanze con i coetanei, svincolati dalle regole vacanziere dei grandi, sono pressoché infinite. Gli organizzatori si fanno in quattro per proporre idee originali e curiose: campi avventura immersi nella natura, vacanze-stage per imparare lo sport preferito, soggiorni dedicati all’astronomia e all’artigianato, fattorie didattiche e molto altro.
Ok ok, la vacanza è decisa, ma resta un problema logistico: come trascorrere quei giorni (spesso molti) che separano la fine della scuola dal giorno della partenza?
Le proposte, perfette anche per i bimbi che passeranno l’estate in città, sono proprio per tutti i gusti: per chi ama il vintage resistono gli intramontabili gruppi estivi organizzati in tutti gli oratori e nei centri comunali, ormai modernizzati con attività quotidiane che spaziano dal gioco al teatro, dall’animazione espressiva ai laboratori manuali, dalla musica al ballo.
Per i nostalgici del passato ci sono invece i campi dedicati alla preistoria e all’archeologia, mentre i più cosmopoliti possono iscriversi ai corsi estivi che insegnano l’inglese giocando.
Tutti ovviamente hanno una prerogativa: coprire l’orario lavorativo dei genitori, facendo divertire i piccoli ospiti da mattina a sera.
Allora bambini, prendete mamma e papà e, agenda alla mano, programmate la vostra estate. A voi la scelta!



