Il peperoncino è da sempre un alimento che divide opinioni e palati: chi lo apprezza, chi ne farebbe volentieri a meno, chi ne gradisce una punta per dar sapore, chi infine ama sentirsi la lingua ustionata. Ciò su cui comunque si è d'accordo è che questa spezia sia un alleato importante per la salute dell'uomo. Non tutti sanno infatti che il peperoncino è una fonte ricchissima di vitamina C, vitamina PP, carotenoidi, e sali minerali fondamentali per l'organismo quali potassio, calcio e fosforo. Per non parlare della capsaicina, principio attivo che conferisce a questo frutto il particolare sapore piccante, ritenuta una sostanza antiossidante, antibatterica ed analgesica.
Ma non mancano studi quotidiani su questo alimento, che continuano ad evidenziare sempre nuove proprietà benefiche. La Purdue University of Indianapolis ha scoperto, durante una sperimentazione, che consumare peperoncino riduca lo stimolo della fame ed appetito, con conseguenti effetti dimagranti utili per chi soffre di obesità e di tutti quei disturbi ad essa legati, oltre che a coloro i quali vogliono superare la prova costume durante le settimane di vacanza al mare.
Inoltre, un articolo pubblicato sulla rivista specializzata Alimentary Pharmacology and Therapeutics ha praticamente smentito una credenza popolare, secondo cui sia meglio evitare il consumo di peperoncino in caso di emorroidi, dispepsia, ulcera gastrica, duodenale e bruciori di stomaco. L'assunzione di questa spezia sembra possa invece addirittura aiutare a combattere e prevenire alcune di queste patologie, sfatando il mito degli effetti collaterali dell'alimento in questione. Insomma, quest'estate probabilmente, ancor più di occhiali e infradito, i ricercatori americani consiglieranno di non dimenticare il peperoncino come accessorio: oltre al tocco inconfondibile che sa dare ai nostri piatti, ne gioverà anche la nostra salute.



