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L’importanza delle fibre alimentari nella dieta quotidiana

Sanihelp.it – Le fibre alimentari sono sostanze indigeribili che rientrano perlopiù nella categoria dei carboidrati. Sulla loro importanza nella dieta quotidiana i pareri sono concordi, tanto ĆØ vero che, per quanto riguarda l’ambito alimentare, le linee guida europee raccomandano un introito quotidiano di fibre compreso tra i 25 e i 35 g. A voler essere del tutto precisi le indicazioni sono le seguenti: dai 25 ai 32 g per quanto riguarda le donne e dai 30 ai 35 g per gli uomini.


Apparentemente sembrano quantitƠ piuttosto piccole, ma in realtƠ non sono introiti cosƬ facili da raggiungere; molte persone, infatti, consumano poca frutta e poca verdura e seguono un regime alimentare ricco di molti cibi raffinati.

L’importanza di un introito quotidiano adeguato di fibre deriva dal fatto che la loro assunzione assicura determinati benefici; uno di questi ĆØ la regolaritĆ  intestinale, tant’è vero che esistono integratori di fibre per stitichezza, che possono tornare utili quando non si riesce a soddisfare l’introito quotidiano raccomandato: fra le cause della stitichezza, infatti, c’è anche uno scarso apporto di fibre. Data la loro utilitĆ , cerchiamo di saperne di più al riguardo.

Quali sono le azioni benefiche delle fibre alimentari

Sul portale ISSalute, gestito dall’Istituto Superiore di SanitĆ , sono illustrate chiaramente le azioni benefiche delle fibre.

Alcune di esse hanno un’azione prebiotica, vale a dire che stimolano la crescita dei batteri buoni a livello intestinale, favorendo l’equilibrio del microbiota intestinale.

Le fibre hanno un discreto potere saziante – tendono infatti a rallentare il passaggio dei cibi all’interno del tubo digerente – e questo riduce il rischio di eccessi alimentari.

Altra loro caratteristica importante ĆØ quella di rallentare l’assorbimento di carboidrati e grassi; conseguentemente si ha una riduzione dei livelli di glicemia e colesterolemia.


L’assunzione di fibre alimentari, associata a un’adeguata idratazione, migliora la funzionalitĆ  intestinale e aiuta a prevenire disturbi quali stitichezza e diverticolosi.

Sempre sul portale dell’ISS, si spiega che un consumo regolare di fibre alle quantitĆ  raccomandate ĆØ associato a una riduzione del rischio di contrarre patologie quali il diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e il tumore del colon-retto.

Fibre alimentari nella dieta: alimenti e integratori

Le fibre alimentari sono contenute in discrete quantitĆ  in molti tipi di frutta e di verdura, ma anche in altri cibi.

Per quanto riguarda la frutta, ne sono piuttosto ricchi i kiwi, mele, le pere, le banane, le prugne, le albicocche, le pesche, l’anguria, l’avocado, le more, i lamponi e i mirtilli.

Tra le verdure possiamo ricordare il rafano, i cavoli verza, i cavolfiori e i cavoletti di Bruxelles, i broccoli, gli spinaci, le carote, le zucchine, le barbabietole ecc. 

Buone fonti di fibre sono anche i legumi come per esempio i ceci, i fagioli bianchi, rossi e neri, le lenticchie ecc.

Qualora, per determinati motivi, non si riesca a raggiungere un’adeguata dose quotidiana di fibre alimentari con la normale alimentazione, si possono prendere in considerazione appositi integratori di fibra, che possono risultare utili anche per regolarizzare l’intestino.

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