Advertisement
HomeSalute BenessereGli auricolari con riduzione del rumore sono migliori per l'udito?

Gli auricolari con riduzione del rumore sono migliori per l’udito?

Sanihelp.it – Ronzii, acufeni, perdita dell’udito: per molto tempo gli auricolari sono stati accusati di maltrattare le nostre orecchie. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, promettono di rispettare il nostro udito o addirittura di offrire benefici per la salute.


Pro e contro degli auricolari con riduzione del rumore

1. Riduzione del rumore esterno

Sempre più modelli offrono la tecnologia di cancellazione attiva del rumore. Diminuendo i rumori ambientali, si riduce la necessità di alzare il volume al massimo. È ideale nei trasporti per isolarsi. In strada può essere pericoloso, poiché riduce la reattività ai pericoli circostanti.

2. Test dell’udito integrati

Con gli AirPods Pro 2, Apple ha introdotto un test per misurare la capacità di sentire diverse frequenze. L’udito è il fanalino di coda della prevenzione, spiegano gli esperti. Molti aspettano i 60 anni per un controllo. Questi test permettono di capire se è il caso di rivolgersi a un medico.

3. Dormire con gli auricolari

Esistono modelli progettati specificamente per il sonno, che offrono persino suoni rilassanti. Ascoltare suoni piacevoli può mascherare l’acufene e aiutare l’addormentamento, ma è fondamentale usare un timer per lo spegnimento automatico.

D’altro canto, le orecchie hanno bisogno di riposo e silenzio per recuperare. Inoltre, l’uso prolungato può bloccare il cerume e causare irritazioni al condotto uditivo.

4. Cuffie a conduzione ossea

Anche se bypassano il timpano, le precauzioni sono le stesse. L’energia che raggiunge l’orecchio interno è la medesima. Se il volume è troppo alto, le cellule ciliate possono comunque danneggiarsi. Sono ideali per lo sport, ma attenzione a non alzare troppo il volume in ambienti rumorosi.

I consigli per preservare l’udito

Volume minimo: Mantenere il livello al minimo indispensabile per un ascolto gradevole. Se si alza per una canzone che si ama, bisogna ricordarsi di abbassarlo subito dopo.


La regola della metà: Sugli smartphone, è bene non superare mai la metà della barra del volume.

Fidarsi della prima impressione: Se appena si mettono le cuffie il suono sembra forte, meglio abbassare. L’orecchio si abitua presto ai volumi alti, perdendo la percezione del pericolo.

Fare delle pause: Concedersi 5-10 minuti di silenzio ogni ora. Questo permette all’udito di rigenerarsi e di “resettare” la percezione del volume.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...