HomeSalute BenessereLa colina è anti-stress, in quali alimenti trovarla

La colina è anti-stress, in quali alimenti trovarla

Sanihelp.it – I disturbi d’ansia sono caratterizzati da un’ansia ricorrente, che si protrae nel tempo, insorge in assenza di un pericolo reale e ha un impatto concreto sulla vita quotidiana di chi ne soffre, in maggioranza donne.


I disturbi d’ansia derivano da interazioni complesse tra fattori sociali, psicologici e biologici, sottolinea l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). In uno studio, un gruppo di ricercatori dell’UC Davis Health (Stati Uniti) si è concentrato sulle anomalie neurometaboliche associate ai disturbi d’ansia. In altre parole, ha cercato di capire se vi fossero alterazioni a livello di alcune sostanze chimiche nel cervello delle persone colpite da questi disturbi.

Livelli di colina ridotti nel cervello delle persone affette da disturbi d’ansia

Per condurre questo lavoro, i ricercatori hanno analizzato i dati di 25 studi riguardanti 370 persone con disturbi d’ansia e 342 persone che non ne soffrivano. Hanno constatato che nelle persone interessate da questi disturbi i livelli di colina erano ridotti nella corteccia prefrontale e in tutte le regioni corticali del cervello.

Ricordiamo che la colina è un nutriente essenziale per l’organismo, che svolge un ruolo nel metabolismo, nel trasporto dei lipidi e del colesterolo e nella sintesi dei neurotrasmettitori. Sebbene possa essere sintetizzata dall’organismo, la quantità prodotta resta insufficiente. Inoltre, un apporto insufficiente di colina può favorire danni epatici e muscolari”

Questo studio, che evidenzia un livello insufficiente di colina nelle persone affette da disturbi d’ansia, suggerisce quindi che approcci nutrizionali, come un’integrazione appropriata di colina, potrebbero contribuire a ristabilire l’equilibrio chimico del cervello e a migliorare le condizioni dei pazienti.

Colina: in quali alimenti si trova questo nutriente essenziale?

Quali sono le fonti alimentari di colina? Questo nutriente è presente nei seguenti alimenti: la carne bovina, in particolare il fegato; il pollame; il pesce; le uova, e più specificamente i tuorli; la soia; i latticini; i legumi, come i fagioli rossi o bianchi; alcune verdure, in particolare della famiglia delle crucifere, come i broccoli o il cavolo.

Inoltre, alcune forme di acidi grassi omega-3, come quelle presenti nel salmone, potrebbero essere ottime fonti di colina per il cervello. I ricercatori sconsigliano peraltro l’assunzione di colina sotto forma di integratore alimentare.


Se da un lato i ricercatori incoraggiano le persone affette da disturbi d’ansia a fare il punto sulla propria alimentazione per verificare che l’apporto di colina sia sufficiente, dall’altro invitano anche a consultare un professionista sanitario per evitare un consumo eccessivo. Tanto più che non si sa ancora se un maggiore apporto di colina nell’alimentazione contribuisca a ridurre l’ansia sono necessarie ulteriori ricerche.

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...